Rifugio Tolazzi - Collina - Rifugio Marinelli - Givigliana

Tempo percorso

h 6,0

Difficoltà

Intermedio

Dislivello

900 mt

Rifugio Tolazzi - Collina - Rifugio Marinelli - Givigliana


Descrizione:

La zona del paese di Collina è famosa per il gruppo di montagne che la sovrasta, a partire dalle più vicine al Rifugio Marinelli: Monte Coglians (Hohe Warte), Creta della Chianevate (Kellerspitzen), Creta di Collina (Kollinspitzen), Creta di Collinetta (Cellon) ad Est, mentre ad Ovest trionfano le cime del gruppo Volaia: Monte Capolago (Seekopf), Monte Canale, Sasso Nero, Monte Volaia (Volayer Kopf). Tutta la fatica fatta nella salita perde qualunque senso al crescere della quota. 
Il Rifugio Marinelli viene raggiunto, dall'altro versante, dal tracciato Timau - Passo Monte Croce Carnico - Rif. Marinelli. Esempio di salita su una di queste cime è l'itinerario multidisciplinare Frassenetto - Casera Monte dei Buoi - Monte Volaia, il quale contiene una prima fase di salita in mtb fino alla casera dalla quale si procede a piedi, costeggiando la Cima Ombladet ed arrivando in vetta al Monte Volaia. La vista lassù è indimenticabile. Molto simile il tracciato Sappada - Cadore - Val Pesarina. Anche il ConTOUR FVG passa per il gruppo del Monte Cogliàns, terminando la sesta tappa al Rifugio Marinelli ed iniziando la settima giornata scendendo al paese di Forni Avoltri.

Descrizione Percorso:

Il percorso per navigatore parte nel tratto di strada antecedente al Rifugio Tolazzi, zona di parcheggio, al di sopra del paese di Collina. Si inizia subito in salita sulla stessa strada della chiusura del giro. In breve si passa allo sterrato, con pendenze regolari e non troppo elevate; un misto di prati e boschi, piccoli tratti su cemento ed il resto su ghiaia. Il tutto consiste comunque in una prima salita con 800m di dislivello.
Raggiunto il Rifugio Marinelli, punto d'appoggio, si gode di uno splendido panorama sul gruppo del Coglians sovrastante il rifugio, la Val Grande ed il Canale di S. Pietro ad Est con il Monte Paularo, la fine delle Alpi Carniche e le Dolomiti ad Ovest, come il Monte Forchia, sede di un pernottamento di un giro "due giorni". Il proseguire dal Rifugio Marinelli può essere fatto su diverse alternative, adatte a diverse tecniche. In questo caso è stato scelto il sentiero che collega i Rifugi Tolazzi e Marinelli passando per la Casera Morarêt insomma, una scorciatoia della la strada della salita. Il sentiero è un mix fra tratti difficili e tratti veloci, ottimo divertimento. 
Si ritorna sulla strada per Collina, dove è iniziato il percorso, girando a sinistra subito dopo il campeggio. Dopo una breve discesa ricomincia la salita simile a quella precedente verso il Rifugio Marinelli. La seconda salita della giornata, ma si sà, dopo la salita viene la discesa... Questa arriva dopo un pezzo di salita su fondo cementato, prendendo il sentiero a destra, poco segnalato ma ben tenuto.
Il sentiero CAI 151 è veramente adatto alla corsa, alla velocità. Fondo su terra, su sassi, su ciotolato; pendenza giusta per prendere velocità e controllarla. Si esce nell'abitato di Givigliana con vista verso il Monte Cimon, parte del tracciato Forni Avoltri - Malga Tuglia. Dal paese si procede per circa un chilometro e mezzo su asfalto il quale viene abbandonato, deviando a destra su sterrato. Questo conduce prima alla frazione di Collinetta e poi al paese di Collina quindi al Rifugio Tolazzi, inizio del percorso.

Qualche foto del percorso

I rifugi sul percorso

Rifugio Tolazzi

"Rifugio Tolazzi"

Gruppo Volaia

Altezza: 1370 mt

da €

€ 45

guarda scheda

Info utili

Tempo di percorrenza:

h. 6,0

Grado di difficoltà:

Dislivello in salita:

900 mt

Lunghezza percorso:

22,00 km