"Rifugio Laghi Gemelli"

Altezza

1968 mt.

Tempo percorso

2:30 h

Gruppo montuoso

Orobie Bergamasche

Località

Laghi Gemelli

Descrizione:

Il rifugio è situato a 1968 m in alta Valle Brembana, nelle Prealpi Orobiche, nel territorio del Comune di Branzi. La località "Laghi Gemelli", come anche il rifugio, prendono il nome dagli omonimi laghi originari, ora inglobati in un unico grande lago artificiale. La gestione del rifugio offre agli escursionisti servizio bar, ristoro e pernottamento in un clima giovanile e familiare; Maurizio vi accoglierà con la sua ventennale esperienza di rifugista e Stefano vi ristorerà con i suoi prelibati piatti.

La cucina, curata ed attenta ai prodotti del territorio, offre la possibilità di gustare piatti tipici della Valle. Nei primi piatti la scelta varia tra: casoncelli, foiade ai funghi, pappardelle di farina nera, pasta allo strachitunt o al taleggio, al ragù di carne o di selvaggina o, perché no, una buona zuppa. Tra le carni, accompagnate da fumante polenta, la scelta può variare tra: lo stracotto d’asino o di selvaggina, gli arrosti o lo stufato di Lenna, un tradizionale piatto, rievocato da un’antica ricetta, che veniva servito ai viandanti nelle osterie di Lenna. La polenta viene servita anche accompagnata da funghi, formaggio fuso o con altri abbinamenti. Non mancano poi i salumi tipici del territorio, i taglieri con salumi tipici o con lardo Bergamasco e miele di castagno. Piatti e sapori a rotazione.
 
I formaggi
Poiché, come dice un vecchio proverbio “la boca le mia straca se la sa mia de aca”, vi consigliamo di gustare uno dei formaggi della valle scelto tra: Taleggio, Zola e Branzi fresco o il Formai dè Mùt, formaggio d’alpeggio stagionato; singolarmente o su taglieri composti come il “Tagliere della Valle”, composizione di sei formaggi diversi, dal Branzi, Formai de Mùt e Taleggio, ai formaggi di nicchia come il Rosso Imperiale, il Roccolo Divino e lo Strachitunt, accompagnati dalla nostra marmellata di cipolle e arance.
 
I dolci
I più golosi non possono perdere una gustosa fetta di torta fatta in casa: lo strüdel, la frolla di pere con salsa al valcalepio, la torta di farina di Segale e cioccolato all'olio d'oliva ripiena di marmellata d'arancio, la crostata ai frutti di bosco, la nostra Polenta Cotta con Cioccolato o Frutti di Bosco e altre ancora.
 
I vini
Sapranno accompagnare i vostri piatti; proponiamo una lista attenta alla produzione locale, con una selezione di vini della Valcalepio, dai base alle riserve, oltre ad altri vini del resto d’Italia.

 

Come arrivare:

Il rifugio è raggiungibile solo a piedi da diverse località:

Valle Brembana:

da Carona
» sentiero n. 211 » ore 3.00
da Roncobello loc. Baite di Mezzeno » sentiero n. 215 » ore 2.00
da Branzi » sentiero n. 212 » ore 3.30

Valle Seriana:

da Valcanale
» sentiero n. 216 » ore 4.00
da Valgoglio » per la Val Sanguigno sentiero n. 232 » ore 5.00 »
per il Passo Aviasco sentiero n. 228-229-214 » ore 5.00

Escursioni principali:

Passeggiate ed ascensioni

L’ambiente intorno al rifugio offre escursioni per tutti i gusti, dalle rilassanti passeggiate alla scoperta dei laghi, artificiali o naturali, che costellano la zona, ad ascensioni sulle creste circostanti. Gli alpinisti possono trovare sul Pizzo Becco, la meta più alta, una soddisfacente salita in ferrata o una bella arrampicata in parete. Per tutti, Maurizio è sempre disponibile a dare informazioni su opportunità, sentieri e tempi di percorrenza.
É possibile inoltre avvistare animali, scoprire particolari della flora locale o raccogliere minerali.
Per i più esigenti è possibile essere accompagnati da una guida alpina; a tale scopo è opportuno contattare precedentemente il rifugio o l’Associazione Guide Alpine.

Percorsi ad anello intorno ai laghi con partenza dal Rifugio Gemelli

• Percorso n.1 - Giro dei Laghi: L. Colombo, L. Becco, L. Marcio, L. Casere, L. Gemelli, in ore 2.30. Sentiero n.250.

• Percorso n.2: B.te del Colletto, L. del Becco, L. Sardegnana, L. Marcio, L. Casere, Rifugio, in ore 4. Sentieri n.250, 213, 211.
 
• Percorso n.3: L. Colombo, B.ta del Teciù, P.so d’Aviasco, P.zo Farno, P.so Val Sanguigno, Laghi Gemelli, Rifugio, in ore 5. Sentieri n.214, 232.
 
• Percorso n.4: P.so dei Laghi gemelli, Rifugio Alpe Corte, L. Branchino, P.so Branchino, B.te di Mezzeno, P.so di Mezzeno, Rifugio, in ore 6. Sentieri n.216, 218, 219, 215.
 
• Percorso n.5: Lago della Paura, B.ta Orobie, P.so Val Vegia, Lago Val Vegia, P.so del Tonale, P.so di Mezzeno, Rifugio, in ore 4.
 
• Percorso n.6: P.so di Mezzeno, M. Spondone, M. Tonale, P.so del Tonale, Cima Orobie, P.so Val Vegia, L. della Paura, Rifugio, in ore 5.30.
 
• Percorso n.7 - Periplo delle 7 cime: P.zo del Becco, M. Pradella, P.zo Farno, M. Corte, M. Spondone, M. Tonale, P.zo dell’Orto, in ore 8 (possibilità di rientro al Rifugio da ogni cima).
 
• Percorso n.8: P.so d’Aviasco, L. Nero, L. Cernello, P.so Portula, Rifugio F.lli Calvi, Rifugio F.lli Longo, L. di Sardegnana, L. Marcio, Rifugio. Consigliato in due giorni. Sentieri n.214, 229, 230, 233, 213, 211.
 
• Percorso n.9: P.so d’Aviasco, M. dei Frati, Monte Cabianca, L. Fregabolgia, L. Sardegnana, L. Marcio, Rifugio, in ore 7.
 
• Percorso n.10: P.so d’Aviasco, Val dei Frati, L. dei Frati, Baita Cabianca, L. Sardegnana, Val Bonone, P.so del Cucchiaio, B.ta del Teciù, L. Colombo, Rifugio, in ore 6. Sentieri n.214, 247, 213.
 
• Percorso n.11: L. Colombo, B.ta del Teciù, P.so del Cucchiaio, Val Bonone, L. Sardegana,, L. Marcio, Rifugio, in ore 5.
 
 

"Rifugio Laghi Gemelli"

Branzi (Bergamo)
Telefono:

+39 034571212

Cellulare:

+39 3470411638

Pernottamento
e colazione

-

Mezza pensione
con colazione

-

Apertura:

 Aperto da maggio a novembre

Posti ristoro interni/esterni:

Per trascorrere una serata o più giorni in quota, il rifugio dispone di 15 camere da 4 o 6 posti letto e di 2 camerate da 12 posti; la sua capienza totale è di 80 posti letto. I servizi comprendono 9 bagni e doccia calda a gettoni. La cena, servita alle 19.00, offre la possibilità di scelta tra diversi menù.
 

Camere / Posti Letto / Bagni:

70 posti 

Gestione / Proprietà:

 Maurizio Nava e Stefano Brignoli