Il famoso Tracciolino! Da Colico al Rifugio Osteria Alpina in Val Codera

Tempo percorso

h 3,0

Difficoltà

Intermedio

Dislivello

800 mt

Il famoso Tracciolino! Da Colico al Rifugio Osteria Alpina in Val Codera


Descrizione:

Questo sentiero corre per più di 10 chilometri lungo il tracciato, in parte accompagnato dai binari di una decauville costruita negli anni trenta del secolo scorso per collegare l'impianto di captazione della Val Codera alla diga di Moledana in Val dei Ratti, ove in sotterranea confluisce parte delle acque del fiume Codera. Il sentiero unisce queste due valli e si mantiene ad una altitudine costante (920 m. circa). Perfetto per escursioni in bicicletta o a piedi.
Tutto il tracciato è molto spettacolare con continua e splendida vista sul lago di Mezzola e la Val Chiavenna.
Uno splendido percorso su questo sentiero scavato nella roccia per servizio alle centrali idroelettriche. Purtroppo una frana impedisce di completarlo obbligando a servirsi dei due antichi ponti in pietra nei pressi di Codera e situati più a valle. I paesaggi e l’ambiente veramente selvaggio ripagano però ampliamente la fatica!

Descrizione Percorso:

Si parte da Colico e tramite il sentiero Valtellina prima e la ciclabile della Val Chiavenna poi raggiungiamo Verceia. In tutto sono circa 15 chilometri di ciclabili.
Da Verceia inizia la salita a tratti panoramica per la Valle dei Ratti da cui parte il sentiero del Tracciolino. Questa salita è lunga 6,5 chilometri. E’ una strada asfaltata e poi sterrata con un dislivello di circa 700 m che incrocia il tracciolina a circa 920m di altitudine. Ai biker in particolare è chiesto di fare attenzione e dare la precedenza ai pedoni. Per tutti è consigliabile di dotarsi di una lampada per l’illuminazione all’interno delle gallerie. Nei primi chilometri i binari della vecchia decauville (attenzione all'eventuale transito del trenino) accompagnano il sentiero fino alla galleria più lunga, che misura 370 m. All'uscita della galleria le rotaie terminano e il tracciato, in questo secondo settore si fa sinuoso e costellato di piccole gallerie scavate nella roccia a strapiombo sulla scarpata. Sembra quasi un percorso avventura, di quelli che si trovano nei parchi divertimento.
La terza parte del viottolo sempre spettacolare permette di addentrarsi nella Valcodera con panorama sul sottostante e romantico Borgo di San Giorgio, sul più elevato abitato di Cola e sul dirimpettaio pianoro sospeso che ospita le case e la chiesetta di Avedèe, in ambiente addolcito da folti castagneti.
I 10 chilometri sono tutti in sicurezza con dei cavi di acciaio che proteggono nei tratti esposti, ma non tolgono l'impressione di trovarsi su una kilometrica balconata.
Da una parte la roccia con le sue pareti verticali, dall’altra il vuoto, delle vere e proprie gole naturali che lasciano ben poco spazio all’immaginazione. E in mezzo il sentiero sufficientemente stretto da amplificare il senso di avventura che si prova nel percorrerlo.
A 10 km, dopo la Val di Curbiùm occorre abbandonare per frana, il tracciato originario, ben più lungo degli attuali 10 km e al momento non ripristinato. 
Per giungere a Codera (825 m. s.l.m.) è necessario prendere a sinistra un sentiero segnalato che scende passando per le case di Cii, a due antichi ponti in pietra che permettono di risalire il versante opposto e raggiungere Codera. (Sentiero bellissimo ma pedalabile solo nelle discese: circa 1,5 km.
Codera è un suggestivo ed appartato borgo fuori dal tempo, dalle case di granito, abitato stabilmente da un pugno di valligiani, pur essendo privo di accesso stradale e perciò raggiungibile soltanto a piedi, con un piccolo museo etnografico. Perfetta per una bella sosta, sia per ristoro che per l'alloggio, è l’Osteria Alpina.

Qualche foto del percorso

I rifugi sul percorso

Rifugio Osteria Alpina

"Rifugio Osteria Alpina"

Val Chiavenna

Altezza: 850 mt

da €

€ 45

guarda scheda

Info utili

Tempo di percorrenza:

h. 3,0

Grado di difficoltà:

Dislivello in salita:

800 mt

Lunghezza percorso:

17,00 km