"Rifugio Pian di Cengia"

Altezza

2528 mt.

Tempo percorso

3:0 h

Gruppo montuoso

Dolomiti di Sesto

Località

Sesto

Descrizione:

IL VOSTRO LUOGO DI RITIRO NEL CUORE DELLE DOLOMITI
Immerso nelle cime mozzafiato e in forte pendenza delle Dolomiti di Sesto, selvagge e appartate, il piccolo rifugio Büllelejoch offre la pace e la solitudine che spesso vi mancano nella vita di tutti i giorni. Durante il giorno è un paradiso per gli appassionati di montagna, la sera torna il silenzio.


COME FUNZIONA
Fornitura: A causa della posizione remota del nostro rifugio, il percorso di consegna è molto lungo.
Usiamo un elicottero, un piccolo fuoristrada, un quad o, in caso di condizioni meteorologiche avverse, solo uno zaino.
Energia: Sistema ibrido solare ad isola, generatore diesel
Riscaldamento/cottura: Legno e gas
Acqua: Piccola sorgente con vasca di raccolta - di solito pochissima acqua disponibile. Toilette a compost senza acqua per gli ospiti diurni.
Acqua di scarico: Impianto di depurazione a tre camere. Il contenuto dell'ultima camera viene pompato fuori ad intervalli regolari e trasportato in elicottero all'impianto di depurazione.
Perché PURTROPPO dobbiamo usare le bottiglie di plastica?
Le bottiglie di vetro occupano molto più spazio (nessuna possibilità di stoccaggio, bottiglie vuote). Il peso è molto più alto (dovremmo fare molti più viaggi/voli per portarle in rifugio). Cerchiamo di evitare il più possibile la plastica nella valle e siamo contenti se i nostri ospiti fanno lo stesso. È molto più facile da rispettare a valle che in montagna e insieme possiamo fare una grande differenza!

Come arrivare:

COME RAGGIUNGERCI:
DA PERCORSI SEMPLICI A IMPEGNATIVI
Coordinate GPS: N 46°37.897´ E 12°20.478´
Consigliamo la mappa escursionistica Tabacco n. 10 o 17.

DAL RIFUGIO AURONZO
Dal Rifugio Auronzo (parcheggio, 2.320 m) sopra Misurina passando per il Rifugio Lavaredo, sentiero n. 104, ca. 3 ore. 200.
Collegamento in autobus da Sesto, San Candido, Dobbiaco, Misurina, Cortina per il Rifugio Auronzo.
Strada carrabile, facile. Durante il periodo di fioritura si potrà ammirare la flora meravigliosa, le marmotte, un laghetto, e godere del sole … la Cima Dodici (Croda dei Toni) sempre davanti agli occhi.
 
Dal Rifugio Auronzo (parcheggio, 2.320 m), sopra Misurina, passando per i Rifugi Lavaredo e Locatelli, sentiero n. 104/101, ca. 3 ore., 
Facile, oltrepassa la parete nord del Monte Paterno (n. 101), splendida vista sulle pareti nord delle Tre Cime, dai laghi dei Piani vicino al Rifugio Locatelli mancano ancora ca. 1,5 ora, la seconda metà del tragitto è in ripida salita fino al Pian di Cengia.
 
Suggerimento: Utilizzate uno dei due sentieri per arrivare a noi e l’altro per tornare – così l’escursione diventa un fantastico giro intorno al Monte Paterno (ca. 6 ore).

DA SESTO
Dalla Val Fiscalina (Sesto, parcheggio 1.454 m), passando per il Rifugio Comici, sentiero n. 103/101, ca. 4 Std., 1.070.
L’ascesa più rapida dalla Valle di Sesto (n. 103), in parte ripida e ricca di scalinate, splendidi scorci dell’Alta Val Fiscalina con La Lista che indica la strada, la ferrata degli Alpini si snoda di fronte al sentiero leggermente più in alto. Giunti al Rifugio Comici dirigersi ad ovest (n. 101) per raggiungere il Passo Fiscalino. Quasi arrivati: mancano 10 minuti al nostro rifugio.
 
Dalla Val Fiscalina (Sesto, parcheggio 1.454 m), passando per il rifugio Locatelli, sentiero n. 102/101, ca. 4,5 Std., 1.150.
Si inizia (n. 102) tra i pini mughi lungo un sentiero pietroso in salita, si passa per la Val Sasso Vecchio fino a giungere all’Alpe dei Piani da dove a sinistra si vede il Monte Paterno e più ad est la Forcella Pian di Cengia, a destra il Lastron dei Scarperi. Giunti al Rifugio Locatelli si possono ammirare le maestose pareti nord delle Tre Cime. Da lì in circa 1 ora (n. 101), su un sentiero prima quasi in piano, poi invece ripido, si giunge qui da noi.
Noto come il giro dei rifugi di Sesto (ca. 7 ore)
 
Suggerimento: il giro dei rifugi è un’esperienza bellissima in entrambe le direzioni. La salita attraverso il rifugio Comici è più ombreggiata, quindi nei giorni caldi si consiglia di camminare in senso orario.

PERCORSI ALTERNATIVI
Dalla Val Marzon (Auronzo - Valle d`Ansiei, 1.260 m), sentiero n. 107/104, ca. 4,5 Std., 1.250.
Un sentiero solitario e selvaggio che, nell’incisione della Val di Cengia, in stretti tornanti conduce ai Piani dei Cavalli da dove si immette sul sentiero n. 104.
 
Da Dobbiaco, Val di Landro (parcheggio Valle della Rienza, 1.406 m), passando per il rifugio Locatelli, sentiero n. 102/101, ca. 4,5 Std., 1.200.
Si inizia con una leggera salita attraverso la Valle della Rienza per continuare su un bel sentiero a tornanti fino ai Piani della Rienza (sorgenti della Rienza) e poi proseguire fino al rifugio Locatelli. Si continua sul sentiero n. 101 fino al rifugio Pian di Cengia.
 
Dalla Val Campo di Dentro (parcheggio, 1.486 m) passando per i rifugi Tre Scarperi e Locatelli, sentiero n. 105/101, ca. 4,5 Std., 1.200.

Dal parcheggio di Val Campo di Dentro (in alta stagione servizio navetta dalla strada principale) si segue lo splendido sentiero (n. 105) fino al rifugio Locatelli e sul n. 101 si continua fino al rifugio Pian di Cengia. Ulteriori informazioni sul servizio navetta presso gli uffici turistici.
 
Ulteriori possibilità di salita: Potete raggiungerci anche attraverso la via ferrata Monte Paterno in direzione est (Schartenweg/Sentiero delle Forcelle). Oppure attraverso la via ferrata Severino Casara con partenza dal rifugio Carducci.

Escursioni principali:

ESCURSIONI
Croda Fiscalina (2.677 m)
Escursione molto facile e breve (½ ora, 150 m di dislivello) da non perdere. Panorami mozzafiato nella salita, e dalla vetta una vista unica: montagne a perdita d’occhio, dalle Alpi dell’Ötztal a quelle del Zillertal a tante altre, il Großvenediger e il Großglockner, ad ovest Cristallo e Tofane, le Tre Cime, a sud l’Antelao e il gruppo delle Marmarole, e proprio davanti agli occhi, imponenti ed enormi, la Cima Dodici, Undici e Dieci. La Cima Uno è a due passi … Attenzione, dietro al crocifisso non sporgersi troppo: la parete cade a strapiombo per 700 m. Il nostro consiglio: sdraiatevi a pancia in giù e godetevi il formicolio.

GIRO DELLE TRE CIME DI LAVAREDO
Dal Rifugio Pian di Cengia al Rifugio Locatelli, Malga Langalm, Rifugio Auronzo e attraverso il rifugio Lavaredo fino al punto di partenza (ca. 6 ore)

IL PULPITO
Escursione di ca. 1 ora, fuori dai sentieri battuti, può essere inserito come passaggio nel tragitto per il rifugio Comici.
MONTE CENGIA E COLLERENA
Fattibile in ca. 2,5 ore come sentiero circolare, poco dislivello.

MONTE POPERA (3.046 M)
La vetta è raggiungibile in ca. 4 ore. Necessita esperienza alpinistica e sicurezza. (tour completo andata e ritorno 7-8 ore)

LASTRON DEI SCARPERI (2.957 M)
Raggiungibile in ca. 4 ore. Necessita esperienza alpinistica e sicurezza. (tour completo andata e ritorno 7-8 ore)

LA FERRATINA PRESSO IL RIFUGIO PIAN DI CENGIA
ca. 45 min – A
Ferrata degli Alpini (1915 – 1918): Ferrata breve e facile con uno splendido panorama. L’inizio è a 10 min. dal rifugio. È adatta per fare esercizio o come piccola escursione per completare la giornata, oppure come passaggio per la Forcella Croda dei Toni. Da qui si può scegliere se incamminarsi verso la Strada degli Alpini, il Rifugio Comici o verso la nuova ferrata sulla parete sud della Croda dei Toni (Severino Casara). Kit da ferrata indispensabile!

ARRAMPICATE ALPINE
Cima Dodici (Croda dei Toni), Cima Uno, Monte Paterno, Tre Cime, ed altri. Tra le pareti di queste montagne è stata scritta la storia dell’arrampicata. Molte delle scalate ormai sono diventate dei classici, il sogno di ogni alpinista. Sulle orme delle guide storiche di Sesto Innerkofler, Schranzhofer, ecc. Daniel Rogger, cresciuto al Pian di Cengia, e con i suoi colleghi della Scuola di Alpinismo Tre Cime portano avanti la grande tradizione e vi accompagnano sugli itinerari alpini più belli e sulle vette delle Dolomiti di Sesto.

FERRATE
Le spettacolari Vie Ferrate delle Dolomiti di Sesto sono delle chicche per chi ama le ferrate o la storia (sulle tracce del fronte dolomitico del 1915/18), quasi tutte percorribili in tour di un giorno dal rifugio Pian di Cengia.

MONTE PATERNO
Monte Paterno (Paternkofel), 2.745 m
Via ferrata: 4 ore (B)

TORRE TOBLIN
Torre Toblin (Toblinger Knoten), 2.617 m
Nord (salita) 1 ora (B/C), est (discesa) 45 min. (A/B)

FERRATA DEGLI ALPINI
Ferrata degli Alpini (Alpinisteig)
1. parte: inizio fino alla Forcella Undici - 2 ore (A)
2. parte Ferrata degli Alpini: Forcella Undici all’uscita Passo Sentinella - 2,5 ore (B)

SEVERINO CASARA
Severino Casara
Via ferrata: 3 ore (B/C)
Via ferrata Pian di Cengia (variante alpini): 45 min. (A)
La nuova ferrata che attraversa la parete sud della Croda dei Toni, collegando il Pian di Cengia con il rifugio Carducci (ca. 6 ore), è particolarmente interessante per chi si intende delle Dolomiti in quanto è ancora piuttosto sconosciuto e quindi abbastanza tranquillo.

CENGIA GABRIELLA / ROGHEL
Via ferrata Cengia Gabriella: 4 ore (B)
Via ferrata Aldo Roghel: 3 ore (D)
non è possibile come gita di un giorno andata e ritorno
Il kit da ferrata e l’esperienza sono indispensabili!
 
“DOLOMITI SENZA CONFINI“ di Daniel Rogger
Le descrizioni dei percorsi delle ferrate si trovano nella nuova guida – “Dolomiti senza confini” di Daniel Rogger.

Rifugi Vicini

Rifugio Auronzo

"Rifugio Auronzo"

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Altezza: 2333 mt

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Tre cime di Lavaredo

Altezza: 2450 mt

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"Rifugio Pian di Cengia"

Sesto (Bolzano)
Telefono:

-

Cellulare:

+39 337 45 15 17

Pernottamento
e colazione

€ 51

Mezza pensione
con colazione

€ 65

Apertura:

 Periodo estivo: da metá maggio a metá ottobre

Posti ristoro interni/esterni:

20 / 25

CUCINA
Il Rifugio Pian di Cengia si trova sul confine linguistico italo – tedesco. Questo rappresenta un arricchimento culturale, linguistico e non ultimo culinario.
Sul nostro menù troverete piatti tirolesi tipici come i canederli e il Kaiserschmarrn, ma anche la polenta e i tanto amati spaghetti. Gli escursionisti potranno rifocillarsi gustando uno dei nostri piatti caldi nell`arco di tutta la giornata.
Per Greti e Niki è fondamentale offrire ai nostri ospiti una cucina eccellente.
Tutti i piatti vengono preparati nella nostra cucina. Ci teniamo molto ad utilizzare il più possibile i prodotti della nostra regione.

Camere / Posti Letto / Bagni:

DORMIRE
Nella nostra camera da letto condivisa, 15 escursionisti stanchi possono trascorrere la notte. A causa dei pochi posti è OBBLIGATORIO prenotarli. La sera offriamo un menù a scelta (cucina tirolese e italiana) e un buffet di insalate fresche. La mattina c’è una ricca colazione a buffet.
L’uso di un sacco lenzuolo è obbligatorio (può essere acquistato in loco se richiesto).
A causa della mancanza d’acqua non abbiamo la doccia, ma acqua calda per lavarsi.
Trattandosi di un alloggio privato non si applicano gli sconti CAI. Non si accettano pagamenti con carta di credito perché il rifugio non è collegato né alle linee telefoniche, né alla rete di corrente elettrica.

GOOD TO KNOW
È richiesta la prenotazione in anticipo
Sacco lenzuolo obbligatorio
Acqua calda per lavarsi
Pochissima acqua disponibile, nessuna doccia
Rete telefonica a circa 50 m dalla capanna
Nessun WIFI
Accesso alla camera da letto tramite una scala verticale
Selezione menu fino alle 18:00

Gestione / Proprietà:

 Fam. Rogger

 

  

I PADRONI DI CASA

Noi, la famiglia Rogger di Sesto, abbiamo in affitto il rifugio Pian di Cengia dal 1979. Amiamo la vita in quota e non possiamo immaginare un posto più bello per lavorare. Il rifugio Pian di Cengia è un rifugio privato della famiglia Niederbrunner/Innerkofler.