"Rifugio Willy Jervis"

Altezza

1732 mt.

Tempo percorso

1:30 h

Gruppo montuoso

Monte Granero

Località

Conca del Pra - Val Pellice

Descrizione:

Il Rifugio Willy Jervis è situato al fondo della Val Pellice (TO) nella suggestiva Conca del Pra ad una quota di 1.732 mt slm. Di proprietà del C.A.I. Venne inaugurato nel 1950 e così chiamato in memoria dell’accademico del CAI e partigiano ucciso dai nazifascisti nel 1944. (Willy Jervis, 43 anni, ingegnere meccanico membro del partito d'azione, Jervis è fucilato a Villar Pellice, la notte fra il 4 e 5 agosto 1944.) Il rifugio è dedicato a tutti i partigiani della V Divisione “Giustizia e Libertà” caduti nella guerra di Liberazione. Nel 1976 l’edificio venne distrutto da un incendio ma, anche grazie al contributo di numerosi volontari, fu ricostruito e completamente rinnovato mantenendo tuttavia l’aspetto origianle. Riapri nel 1979 con Roby Boulard che è tuttora gestore e guida alpina del rifugio. La continuità ha permesso il miglioramento progressivo dei servizi offerti. Oggi il Rifugio W. Jervis è rinomato per la sua ospitalità, l’ottima cucina e la piacevole atmosfera famigliare riservata agli ospiti, che possono trovare la porta aperta e un pasto caldo 365 giorni l'anno.

Come arrivare:

La Val Pellice si trova in provincia di Torino, compresa tra le valli Chisone/Germanasca e la Valle Po. L'accesso da Torino avviene da Pinerolo direzione Bricherasio-Val Pellice. Una volta giunti a Bobbio Pellice si prosegue fino a Villanova 1220 m. Da qui a piedi per 1 ora e trenta minuti.

Escursioni principali:

Arrampicata d'estate nelle palestre naturali o sulle rocce nei prati della conca ma anche passeggiate, mete alpinistiche il giro del Monviso è vicinissimo, d'inverno le attività diventano più tecniche e il paesaggio ancora più affascinante, naturalmente se siete degli esperti programmerete le vostre giornate liberamente ma se avete bisogno di qualunque tipo di aiuto potete contare sull'esperienza di guide alpine o partecipare ai corsi proposti dal rifugio.La passeggiata classica è proprio partendo da Villanova raggiungere a piedi il rifugio, vi sono tre percorsi possibili, potete proseguire ancora per circa un km  in auto sulla pista e poi dal cartello del divieto, proseguire a piedi, gli altri due percorsi li trovate attraversando a piedi la frazione di villanova, ad un certo punto c'è il bivio sentiero dell'indritto o sentiero dell'inverso. Lo storico sentiero nell'indritto oggi ha buona parte del suo tracciato in comune con la pista carrabile, quello nell'inverso è più selvaggio ma soprattutto nel primo tratto gli scenari che attraversate sono spettacolari, per cui è consigliato per godersi luoghi suggestivi e intatti. interessante sapere che ad un certo punto alla cascata del Pis i due sentieri si trovano molto vicini sui due lati del fiume in un punto facilmente attraversabile.

Conca del Pra: Una volta raggiunto il rifugio vi trovate di fronte la conca che rappresenta un invito ad una passeggiata riposante, magari serale. 

Col della Croce: Un ora e mezza secondo i cartelli, perciò con molta calma potete godervi un sentiero che ha un sapore antico e porta rapidamente in Francia.
Col dell'Urina: Un sentiero suggestivo, la partenza si trova vicino al rifugio, l'inizio regala subito delle bellissime viste, se volete arrivare fino al colle preparatevi ad una salita abbastanza impegnativa, in ogni caso un vallone da scoprire.
Rifugio Barant: Una volta c'era una pista carrabile che era anche l'unica per raggiungere la conca adesso si segue la traccia a piedi, dal Barant si puo scendere al Barbara oppure se siete camminatori esperti raggiungere il vicino e suggestivo Col Purcel per ridiscendere nella conca seguendo tracce di un antico sentiero che diventa più concreto giù nei boschi di conifere.
Rifugio Granero: Verso i grandi scenari, la passeggiata richiede già un briciolo di allenamento infatti dovete attraversare per lungo tutta la conca e poi salire di circa 700mt Vale lo sforzo di arrivare fin lassù, il Granero, il Passo Manzol, i laghetti alpini il passo selliere, siete nel giro del Monviso nella sua versione più estesa.

"Rifugio Willy Jervis"

Bobbio pellice (Torino)
Telefono:

+39 0121932755

Cellulare:

+39 3386385677

Pernottamento
e colazione

€ 28

Mezza pensione
con colazione

€ 40

Apertura:

 Tutto l'anno.

Posti ristoro interni/esterni:

80 interni 50 esterni

Camere / Posti Letto / Bagni:

9 camerette da 2-4 posti, 4 dormitori da 8-13 posti e una dependance da 24 posti

Gestione / Proprietà:

 Cai Uget Val Pellice