"Rifugio Pietro Crosta"

Altezza

1971 mt.

Tempo percorso

2:0 h

Gruppo montuoso

Alpe Solcio

Località

Val Divedro - Val d'Ossola

"Rifugio Pietro Crosta"

Varzo (Verbano-Cusio-Ossola)
Telefono:

+39 0324 634183

Cellulare:

+39 340 8259234

E-mail:

info@rifugiocrosta.it

Pernottamento
e colazione

-

Mezza pensione
con colazione

€ 45 (40 per i soci CAI)

Descrizione:

Il Rifugio Pietro Crosta, di proprietà del C.A.I. di Gallarate, è sito all’Alpe Solcio di Varzo, al limite del Parco Naturale dell’Alpe Veglia e Alpe Devero. Si trova sull’Altavia della Valle Divedro ed è una delle mete preferite per escursioni e trekking in Val d’Ossola. Il rifugio è aperto anche in inverno, raggiungibile con ciaspole o scialpinismo. Il rifugio è una bella costruzione in muratura a 3 piani dotato di 24 posti letto, acqua, riscaldamento a legna e illuminazione elettrica. La zona offre ampie possibilità di compiere passeggiate ed escursioni tra cui:  la salita al Monte Cistella (m 2880) dalla cui cima si può ammirare uno stupendo panorama che spazia dal Monviso all’Adamello, dal Lago Maggiore alle montagne dell’Ossola e del Vallese, e la successiva salita al Pizzo Diei (2906 m), la traversata Varzo-Solcio-Veglia-Devero,  l’Alta Via della Val Divedro. È possibile inoltre compiere numerose escursioni in mountain bike su sterrato, sia facili che di media difficoltà. Per gli amanti dell’arrampicata su roccia è inoltre presente una falesia attrezzata a spit.

Come arrivare:

Il Rifugio Crosta si trova in località Varzo, a 54 km da Verbania, 13 km da Domodossola e 30 Km dal Passo del Sempione, nella provincia del Verbano Cusio Ossola. È situato nell’Alta Val d’Ossola, in Val Divedro, confinante con il territorio svizzero. Indicazioni stradali Da Milano seguire l’autostrada direzione Gravellona e successivamente Passo Sempione; a km 10 dal confine, uscire in località Varzo (circa 140 Km da Milano), e proseguire seguendo le indicazioni per Coggia/San Domenico 
Itinerari invernali per il rifugio:
1 - Poco oltre la località Maulone m. 930 (sulla strada provinciale Varzo – San Domenico) dopo la cappella votiva, parcheggiare nello spiazzo a destra (cartello azzurro con logo del rifugio ). Da qui parte la pista battuta che in 3 ore porta al rifugio 
2 - A 2 km dopo Varzo, direzione San Domenico, girare a destra al bivio per Coggia e proseguire fino al cartello di divieto di transito in località Dreuza m. 1000 (parcheggio max 10 posti auto). Da qui in ore 2.30 per traccia si giunge al rifugio. 
3 - Pochi km prima di San Domenico m. 1400, parcheggiare sulla sinistra di fronte alla stradina (con cartellone turistico e nostro cartello “percorso invernale”) che sale verso Dorcia/Bosco delle Fate. Una volta giunti a Dorcia seguire il cartello “percorso invernale” e i nastrini segnaletici bianco/rossi e in ore 3.00/3.30 si arriva al rifugio. ATTENZIONE: QUESTO ULTIMO PERCORSO PRESENTA TRE TRATTI BEN SEGNALATI DA CARTELLI CON RISCHIO VALANGA!!! SI CONSIGLIA DI CONTROLLARE SEMPRE GLI AGGIORNAMENTI NEVE E PERCORSI SULLA HOME PAGE DEL SITO O DI TELEFONARE AI GESTORI PRIMA DELLA PARTENZA.
Itinerari estivi per il rifugio:
1 - Da S. Domenico (1410 m): ore 2.50 per facile e stupenda traversata tra alpeggi, abetaie e radure. Percorse poche decine di metri verso valle dal parcheggio di S. Domenico, si trova a sinistra l’inizio del percorso in corrispondenza della targa del “Sentiero Serafino Coscia”. Si percorre un fitto bosco per poi uscire nella strada forestale che porta fino a Dorcia. Da cui si abbandona la strada e si seguono le indicazioni del sentiero F14. Il sentiero conduce direttamente sino al Rifugio passando dagli alpeggi dei Crosi e di Coatè. 
2 - Da Foppiano, frazione di Crodo (1217 m): ore 2.30. Gratificante attraversata con due possibilità: da sopra Camplero direttamente per la Bocca del Lupo (più ripida) o a sinistra per il Passo della Colmine (1630 m). Si scende all’alpe Proso (1560m) per poi risalire fino al rifugio.
3 - Da Dreuza, frazione di Varzo (1000 m): ore 2.00. Da Coggia (bivio a destra poco oltre l’abitato di Varzo), si procede in auto fino al cartello col divieto di transito, da dove si prende il sentiero F6 che sale in un bosco ceduo. Passando per alcuni alpeggi si giunge alla Ca’ Bianca da dove si procede per fitto bosco di conifere prima di sbucare nella conca prativa dell’Alpe Solcio (1680). Attraversato il rio S. Giovanni in breve si giunge al rifugio. Questo percorso si può iniziare anche da Varzo (m 500), dal parcheggio dietro la chiesa seguendo sempre le indicazioni del sentiero F6: ore 4.00. 
4 - Da Ciamporino (m 1960) località raggiungibile con la seggiovia di San Domenico o dall’Alpe Veglia: ore 2.30. Dalla stazione superiore della seggiovia prendere il sentiero F12 fino a Moiero per poi proseguire sulla strada consortile sterrata fino al rifugio. 
5 - Da Varzo (m 500) ore 4.00. Giunti in centro al paese, in prossimità del ponte, si seguono le indicazioni del sentiero F8 che costeggia il torrente. Si prosegue fin oltre a Calantiggine da dove, il località Larech, si lascia il sentiero per continuare sulla strada consortile fino al rifugio.

Escursioni principali:

Monte Cistella-bivacco Leoni-Pizzo Diei (3h00)
Alpe Veglia
Rif. Città di Arona (4h30)
Alpe Devero
Rif. Enrico Castiglioni (6h00)
Pizzo Boni (vie alpinistiche)

Escursioni

Rifugi in E-Bike

Il Rifugio Crosta tra gli alpeggi di Varzo

"Il Rifugio Crosta tra gli alpeggi di Varzo"

Estate e autunno

Grado di difficoltà: 2

guarda scheda
Apertura:

 estiva: primi giugno / fine ottobre invernale: primi dicembre / fine aprile

Posti ristoro interni/esterni:

Posti interni 50 / posti esterni 70

Camere / Posti Letto / Bagni:

Camere 5 / posti letto 24 +8 nel bivacco invernale / 2 bagni 1 doccia

Gestione / Proprietà:

 Gestione: Enrico Sanson e Marina Morandin Proprietà: Sezione CAI Gallarate