"Rifugio Telegrafo, Gaetano Barana"

Altezza

2147 mt.

Tempo percorso

1:45 h

Gruppo montuoso

Monte Baldo

Località

Brenzone sul Garda

"Rifugio Telegrafo, Gaetano Barana"

Brenzone (Verona)
Telefono:

+39 0457731797

Cellulare:

+39 3491389629

E-mail:

info@equipenatura.it

Pernottamento
e colazione

€ 28

Mezza pensione
con colazione

€ 48

Descrizione:

Il rifugio alpino TELEGRAFO "Gaetano Barana" (2147 mslm) è il più alto di tutti i rifugio del Monte Baldo e domina il Lago di Garda. Sorge a breve distanza dalla cima del Monte Telegrafo, così detto perché dalla sua sommità gli informatori napoleonici mandavano a valle segnali ottici. Magnifici i panorami e, soprattutto, i tramonti che si possono ammirare dal rifugio; numerosi gli itinerari da percorrere per raggiungerlo. Efficiente servizio di bar, ristorazione e ampia disponibilità di posti letto, fanno di questo rifugio una meta "obbligata" per chi vuole vivere il Monte Baldo!

Come arrivare:

Sentieri CAI 652 var. + 652 (Baito Novezza 1416m – Rifugio Telegrafo 2147m)

Difficoltà: media
Dislivello in salita: 760m
Tempo di percorrenza: 2h 15min
Principali difficoltà: presenza di tratti erti, con gradoni sassosi per una ventina di minuti nella parte centrale.
Da evitare: la percorrenza nelle ore più calde e da parte di famiglie con bimbi piccoli (sotto i 10 anni) o di chi ha problemi problemi alle ginocchia, specie in discesa.
Descrizione: inizia dal Baito Novezza, rivendita di formaggi e salumi in Località Novezza di Ferrara di Monte Baldo e, rispetto al suggerimento successivo, consente una più ampia e sicura possibilità di parcheggio. Si tratta, di fatto, della principale via di accesso al rifugio. La parte iniziale non presenta una traccia evidente, ma sono ben visibili i pali con teste marcate in bianco e rosso, altri segnali in vernice su sassi e piante ed i classici "ometti" da seguire pedissequamente per affrontare i primi 20 minuti con pendenza costante.

Sentiero CAI 652, Sentiero “Bovi” o del “Marocco”
(Strada Gen. Andrea Graziani 1555m – Rifugio Telegrafo 2147m)

Difficoltà: media
Dislivello in salita: 620m
Tempo di percorrenza: 1h 45min
Principali difficoltà: presenza di tratti erti, con gradoni sassosi per una ventina di minuti nella parte centrale.
Da evitare: la percorrenza nelle ore più calde e da parte di famiglie con bimbi piccoli ( sotto i 10 anni) o di chi ha problemi problemi alle ginocchia, specie in discesa.
Descrizione: inizia da un piccolo posteggio a lato della strada "Graziani" poco (ca. 1km) più a Nord di Novezza di Ferrara di Monte Baldo, ma già in territorio Trentino.

Sentiero CAI 657, “Agostino Goiran” (Novezzina 1255m – Rifugio Telegrafo 2147m)

Difficoltà: media
Dislivello in salita: 920m
Tempo di percorrenza: 2h 45min
Principali difficoltà: nessuna.
Descrizione: inizia da un piccolo posteggio a lato della strada "Graziani", più precisamente dal secondo tornante dopo l'orto botanico del Monte Baldo di Novezzina di Ferrara di Monte Baldo.
Raccomandiamo questo sentiero a famiglie e a chi ha problemi ad affrontare tratti ripidi e sassosi. Si tratta di un sentiero lungo, ma è la via più comoda per salire al rifugio.

Sentiero CAI 651

(Stazione a monte Funivia “Malcesine – Monte Baldo” 1753m – Rifugio Telegrafo 2147m)
Difficoltà: medio/alta
Dislivello in salita: 600m
Tempo di percorrenza: 4h / 5h
Principali difficoltà: lunga traversata lungo la linea di cresta del Monte Baldo, senza tratti ripidi, ma con alcuni passaggi leggermente esposti.
Da evitare: da parte di famiglie con bimbi e di chi ha scarso allenamento.
Descrizione: inizia dalla stazione a monte della Funivia Malcesine - Monte Baldo, raggiungibile, ovvimamente, con la funivia stessa: itinerario magnifico dal punto di vista paesaggistico che cosigliamo di vivere in tranquillità, a cavallo di due giorni, pernottando in rifugio per poi rientrare a Malcesine nel secondo giorno.

Sentiero CAI 654 (Val delle Nogare 1100m – Rifugio Telegrafo 2147m)

Difficoltà: medio/alta
Dislivello in salita: 1050m
Tempo di percorrenza: 2h 45min / 3h
Principali difficoltà: se si segue la variante del “Forcellin” si affrontano tratti erti ed esposti.
Da evitare: la variante del “Forcellin” da parte di famiglie con bimbi.
Descrizione: inizia da un piccolo posteggio a lato della strada "Val Trovai / Punta Veleno" (4km a nord del parcheggio della vecchia funivia Prada-Costabella).

Sentiero CAI 654 (Assenza 65m – Rifugio Telegrafo 2147m)

Difficoltà: alta
Dislivello in salita: 2100m
Tempo di percorrenza: 6h
Principali difficoltà: lunga ed impegnativa salita al rifugio, ma itinerario di grande respiro che collega il Garda al rifugio più in quota del Monte Baldo. Utile prevedere il pernottamento in rifugio. Se si decide di seguire la variante del “Forcellin” si affrontano tratti erti ed esposti.
Da evitare: se non allenati.
Descrizione: inizia dalla piazza principale di Assenza di Brenzone, praticamente in riva la Lago di Garda.

Sentieri CAI 656 “Lino Ottaviani” + 658

(Valfredda 1321m – Rifugio Telegrafo 2147m)
Difficoltà:  media
Dislivello in salita: 880m
Tempo di percorrenza: 2h 45min
Principali difficoltà: nessuna.
Descrizione: itinerario lungo, ma con una piacevole distribuzione del dislivello e un'ampia vista sul Garda. Inizia con un tratto di sentiero dedicato alla Guida Alpina Lino Ottaviani e che parte dal tornante lungo la strada che collega la "Graziani" con località Valfredda, in corrispondenza del baito di malga Valfredda Crocetta. Per arrivarci, arrivati in località Spiazzi, tenete la sinistra per Novezza a dispetto delle indicazioni di strada interrotta, così da raggiungere prima l'agritur Malga Ime, poi il punto di partenza.

Sentieri CAI 51 + 55
(“Due Pozze” 1298m - Baito Turri/Ex Rifugio Mondini 1554m - Rifugio Telegrafo 2147m)
Difficoltà: media
Dislivello in salita: 950m
Tempo di percorrenza: 3h 30min / 4h
Principali difficoltà: nessuna.
Descrizione: lungo, ma entusiamante itinerario che percorre il bellissimo balcone che si affaccia sul Garda tra la località "Due Pozze" e il Rifugio Telegrafo, passando per la Val Vaccara, il Baito delle Buse, la Val delle Prè. Inizia dal parcheggio in località "Due Pozze" raggiungibile dalla strada provinciale che sale da San Zeno di Montagna a Prada: appena superato il cartello "Prada" troverete sulla destra una stretta strada asfaltata e le indicazioni per il rifugio "Fiori del Baldo". In 5km di comunque comoda strada raggiungerete il parcheggio da dove parte l'itinerario.

Sentiero CAI 655 + VARIE ALTERNATIVE (Prada 995m – Rifugio Telegrafo 2147m)

Difficoltà: medio/alta
Dislivello in salita: 1200m circa
Tempo di percorrenza: 4h / 5h
Principali difficoltà: porre attenzione all'attacco e nell'orientarsi lungo la prima parte del sentiero; imboccato il sentiero 655 tra le case poco a valle della stazione della vecchia funivia, si raggiungono i Baiti di Ortigara e da qui si possono seguire varie vie di salita.
Da evitare: da parte di famiglie con bimbi e di chi ha scarso allenamento.
Descrizione: si può parcheggiare presso il posteggio della vecchia funivia Prada-Costabella; considerate le varie possibilità di ascesa dai Baiti di Ortigara in poi, si consiglia di affrontare il percorso muniti di carta topografica escursionistica.

Escursioni principali:

Dal Rifugio salita con breve sentiero alla ben visibile cima di Punta Telegrafo con croce di vetta. Da Punta Telegrafo (2.200), punto eccezionalmente panoramico, si può tornare al Rifugio e scendere sul sen. 654 "difficoltà E per Escursionisti", oppure dirigerci verso la cresta Ovest e scendere lungo la dorsale "difficoltà EE per Esperti", in questo caso, si punta ad una croce che sorge su un promontorio. Raggiunta la Croce di ferro (2.125) lungo la cresta di discesa, appena finiscono le roccette si devia verso Sud-Ovest fino a raggiungere il sentiero 654, raggiunto il sentiero lo si segue fino all'incrocio con tabelle. All'incrocio con segnaletica CAI (1.965), ci sono due possibilità, il 654 classico (più facile) che scende sul fondo valle e il 654 variante che scende al Forcellin (tratti esposti), più panoramico. I due tracciati si ricongiungeranno poi sul sen. 654 principale. All'incrocio (1.424), dove la variante confluisce sul sen. Principale 654 si prosegue su questo, da quota 1300 circa il sentiero attraversa numerose volte un strada forestale, qui si tiene il sentiero; verso quota 1200 il sentiero sbuca su una forestale e non prosegue più. Si segue verso sinistra per 200 Mt. la forestale, poi imbocchiamo un sentiero che scende verso SO (a destra), lo teniamo fino all'asfalto. Arrivati sulla strada asfaltata, che sale da Porto di Brenzone, si prende direzione Sud fino al parcheggio.

Apertura:

 Weekend di fine aprile, maggio, ottobre Continuativo giugno-settembre Domeniche di novembre fino all'8 dicembre

Posti ristoro interni/esterni:

150

Camere / Posti Letto / Bagni:

70

Gestione / Proprietà:

 equipENatura CAI VERONA